La lista civica Per Il Bene Comune critica fortemente la violenza delle forze dell'ordine praticata nelle scorse notti nei confronti dei manifestanti del NO TAV in Val di Susa. Diversi cittadini/e sono stati colpiti con ferocia inaccettabile, un uomo è ricoverato in condizioni gravissime per colpi alla testa. Difendere la propria terra dagli abusi del potere, perchè questo è la strategia criminale della cosidetta Alta Velocità, è un diritto. In un paese dove il Parlamento ha solo funzione di avvallare leggi a favore dei grandi gruppi di potere e dove  l'opposizione è un ammasso compiacente, intendiamo dare la nostra solidarietà ai cittadini della Val di Susa e alla loro legittima lotta.
Non potendoci attendere prese di posizioni da parte del governo e tantomeno interrogazioni parlamentari da sedicenti democratici, riteniamo che difendere il territorio dalle opere inutili e dannose sia segno di civiltà e democrazia. Viceversa militarizzarlo e colpire i cittadini che lo difendono è segno di una deriva di uno Stato incivile e autoritario." /> Per il Bene Comune - Val di Susa - PBC con la popolazione - 18 febbraio 2010
In questa sezione:


Sostienici:




Unisciti e seguici su:
facebookyoutubeweb tv

Iniziative:

Firma la Petizione No al Nucleare

Firma la petizione su collegato lavoro

Assemblea Nazionale Per il Bene Comune

Tempo di vacanze

Siti utili
no tav
no dal molin
no f-35
No Ponte
Terra Nostra
Val di Susa - PBC con la popolazione - 18 febbraio 2010

disordini notav

 

La lista civica Per Il Bene Comune critica fortemente la violenza delle forze dell'ordine praticata nelle scorse notti nei confronti dei manifestanti del NO TAV in Val di Susa. Diversi cittadini/e sono stati colpiti con ferocia inaccettabile, un uomo è ricoverato in condizioni gravissime per colpi alla testa. Difendere la propria terra dagli abusi del potere, perchè questo è la strategia criminale della cosidetta Alta Velocità, è un diritto. In un paese dove il Parlamento ha solo funzione di avvallare leggi a favore dei grandi gruppi di potere e dove l'opposizione è un ammasso compiacente, intendiamo dare la nostra solidarietà ai cittadini della Val di Susa e alla loro legittima lotta. Non potendoci attendere prese di posizioni da parte del governo e tantomeno interrogazioni parlamentari da sedicenti democratici, riteniamo che difendere il territorio dalle opere inutili e dannose sia segno di civiltà e democrazia. Viceversa militarizzarlo e colpire i cittadini che lo difendono è segno di una deriva di uno Stato incivile e autoritario.

 

Scritto da Ufficio stampa PBC il 18/02/10. Commenti: 0

Condividi:   Segnala su Facebook   Segnala su Twitter   Segnala su Delicious   Segnala su Technorati 

Commenti:

Per inviare un commento è necessario essersi autenticati. Se si è già utenti del portale, andare alla pagina di Login. Se invece non si è ancora registrati, seguire la procedura di Registrazione.


running
running